Galbraith contro Krugman: “Economisti, uscite di più e andate in mezzo alla gente”
La ripresa industriale degli Stati Uniti viene solitamente raccontata come una storia di trionfo interno. Washington riscopre la politica industriale e le fabbriche americane tornano a prosperare. È una narrazione politicamente utile e appagante dal punto di vista emotivo, ma nella migliore delle ipotesi fuorviante. La vera storia è più complessa. La reindustrializzazione americana è in gran parte finanziata, realizzata e gestita da multinazionali europee. I dati del governo statunitense mostrano che le imprese europee rappresentano il 37% dello stock di investimenti diretti esteri (Ide) degli Stati Uniti. Un forte aumento di 332 miliardi di dollari nello stock totale di Ide nel 2024 (gli ultimi dati annuali disponibili) è stato trainato dal settore manifatturiero europeo. Naked Capitalism si focalizza sulla replica di James K. Galbraith, titolare della cattedra in Relazioni tra Governo e Imprese presso l’Uni versità del Texas a Austin, alle ripetute affermazioni di Paul Krugman che gl...