Quando la guerra indebolisce la democrazia
I paesi che vincono le guerre arretrano notevolmente sul fronte democratico: è quanto emerge da un articolo di Efraim Benmelech, Professore di Finanza e Immobiliare presso la Northwestern University, e Joao Monteiro, Professore Associato presso l’Einaudi Institute for Economics and Finance, rilanciato da Naked Capitalism. E che dire del crollo della democrazia nell’Ue, dove “un gruppo di burocrati non eletti per lo più detta legge con una censura sempre più aggressiva”? Il bombardamento del Kosovo “è avvenuto prima dell’espansione della Nato e le uniche forze di terra impegnate erano le forze di peacekeeping, quindi probabilmente non si è trattato di una guerra nel senso normale del termine, tanto meno di una condotta dagli attuali membri dell'’Ue/Nato”. E a proposito del Kosovo: per decenni, gli investigatori serbi e alcuni funzionari occidentali, tra cui l’ex procuratore del Tribunale dell’Aja Carla Del Ponte, hanno accusato funzionari kosovari albanesi di aver presieduto una rac...