"Una fottuta guerra perpetua"
In Germania sembra caduto nel nulla l’allarme choc degli industriali: “È la crisi peggiore dal 1949, il nostro modello è al capolinea”. Ci ha provato per mesi il cancelliere Friedrich Merz a catapultare la Germania nel ruolo di leader indiscusso dell’Europa, ma il tentativo è fallito. La sua richiesta all’Europa di concedere all’U craina l’accesso a 201 miliardi di euro di asset congelati della banca centrale russa tramite un prestito di riparazione è stata inoltre respinta durante la riunione decisiva del Consiglio europeo a Bruxelles. Eppure sembra improbabile che Merz si tiri indietro dal ruolo che, secondo lui, la Germania dovrebbe ricoprire: il partner mansueto di un arcaico motore franco-tedesco. In una lettera aperta al Cancelliere tedesco Merz, pubblicata sul quotidiano Berliner Zeitung, l’economista statunitense Jeffrey Sachs professore universitario della Columbia University - ricorda come Berlino abbia parlato più volte della responsabilità della Germania per la sicurezza eu...