“Gesù scacciò i mercanti dal tempio e rovesciò i tavoli dei cambiavalute”
Venerdì di Passione per i cattolici, Gesù si prepara alla Resurrezione. Il dato più impressionante, per la cristianità, è che dal 28 febbraio il Santo Sepolcro è chiuso e non è consentito celebrarvi Sante Messe e liturgie. Il Santo Sepolcro, per i cristiani, non è un santuario tra gli altri: è il cuore stesso della memoria pasquale. Qualcosa sta accadendo, qualcosa di grosso. Prova a spiegarlo in un lunghissimo articolo Andreas Mylaeus su Forumgeopolitica. com, citando nell’introduzione il Vangelo di Matteo (21,12-13): Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che vi vendevano e compravano; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie di coloro che vendevano colombe. E disse loro: ’È scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera’, ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri”. All’orizzonte si profila una svolta storica: il controllo dello Stretto di Hormuz potrebbe porre fine al dominio basato sul debito delle oligarchie finanziarie della City di Londra e di Wall Street...