Sulle meduse aliene dell’Iran e su altre corbellerie belliche
Kevin Barrett - autore, giornalista e commentatore politico statunitense di spicco, noto soprattutto per il suo programma radiofonico e per la sua collaborazione con Veterans Today ci delizia con un articolo su Rumble per molti tratti ironico, raccontandoci stranezze estreme provenienti dai margini di una guerra davvero bizzarra, quella iraniana.“L’Iran sconfigge i suoi nemici grazie alle informazioni sulle meduse aliene” vi fa capire già dal titolo che il pezzo contiene ipotesi controverse, teorie complottistiche e riflessioni molto più serie su un conflitto davvero inedito nel suo svolgimento e nelle previsioni finali. “La guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran - scrive - è già di per sé piuttosto bizzarra, ancor prima di considerare le tecnologie di intelligence cinesi-aliene, le onde mentali che controllano Trump, le formazioni di droni psichedelici a forma di medusa che terrorizzano i piloti e abbattono gli F-15, le armi elettromagnetiche che causano siccità (e provocano forti piogge quando vengono fatte esplodere), Uri Geller che lancia allarmi di telepatia da mullah mentre cerca di mangiare hummus kosher con un cucchiaio floscio... abbiamo davvero bisogno di tutto questo per considerare questa la guerra più strana di sempre? È profondamente strano che una potenza regionale di medio livello come l’Iran possa sconfiggere completamente l’esercito più potente del mondo. È bizzarro che i presunti fanatici religiosi che governano l’Iran parlino e agiscano con tatto, razionalità, coerenza e moderazione, mentre il presidente degli Stati Uniti blateri in modo incoerente, alternando minacce volgari e sconclusionate a sfoghi altrettanto sconclusionati che irradiano pace, amore e un ottimismo da investitori favorevole alle opzioni call. E forse lo spettacolo più bizzarro di tutti è l’economia globale che scivola lentamente e inesorabilmente verso un baratro, come un canoista privo di sensi che va alla deriva verso le cascate del Niagara, mentre gli spettatori riuniti (i mercati) sembrano ignari della catastrofe che sta per abbattersi. Già condannati a vivere in tempi interessanti (ricordate la maledizione cinese?, ndr.), non abbiamo bisogno che la maledizione peggiori (e presumibilmente diventi ancora più interessante). Ma le questioni marginali legate alla guerra con l’I ran sono sicuramente un problema, e per quanto ne so nessuno ha ancora provato a metterle insieme”. Ci prova Barrett, chiedendo a Gemini (ormai penso che tutti parliamo con l’Ia, o no?) se qualcuno abbia mai scritto un articolo esaustivo sui fenomeni marginali della guerra con l’Iran, riferendosi a resoconti come quelli succitati, leggi meduse o onde mentali, ad esempio. Di fronte al diniego di Gemini, Barrett si lancia nella sua esposizione. Chi meglio di lui, d’altronde, visto che la sua formazione accademica includeva lo studio di resoconti di fenomeni marginali come base per una tesi di dottorato che confrontava le affermazioni miracolose e soprannaturali nelle leggende dei santi marocchini medievali con narrazioni di esperienze personali contemporanee? “Quindi il punto preciso in cui la geopolitica del mondo islamico incontra l’estrema stranezza è il mio campo d’azione”. Partiamo dal servizio della Cnn, che citava quattro fonti a conoscenza dell’incidente, il pilota americano di F-15, abbattuto sull’Iran in aprile ha descritto di aver visto diversi droni iraniani stazionare in aria, muovendosi in perfetta sincronia, in una formazione che ricordava in modo inquietante una medusa. Può essere, perché no? “Sebbene gli ingegneri iraniani specializzati in droni possano collaborare con le loro controparti cinesi, non dobbiamo pensare che l’I ran non sia in grado di realizzare innovazioni rivoluzionarie nel campo dei droni senza aiuti esterni. L’Iran è una potenza ingegneristica, come sta imparando a sue spese l’eserci to statunitense. Quindi, probabilmente non c’è nulla di extraterrestre o soprannaturale nei droni medusa alieni iraniani”. Barrett sfata subito anchegli avvistamenti di Ufo e le sfere metalliche di Khordad: “Un’allucinazione dell’IA”; il “Cthulhu” del Golfo Persico o Mostro del Mar Caspio: un’altra allucinazione da IA come i delfini kamikaze, dato che si trattava di motoscafi semi sommergibili a basso profilo e droni acquatici esplosivi telecomandati per creare un collo di bottiglia nello Stretto di Hormuz; e ancora, sembra che intorno al 22 febbraio, un certo inglese che si fa chiamare “il nuovo Nostradamus” abbia predetto che gli Stati Uniti sarebbero entrati in guerra con l’Iran a marzo. Ma non c’era bisogno di essere Nostradamus per notare che gli Stati Uniti avevano inviato quasi tutte le loro risorse militari disponibili nella regione e che probabilmente avrebbero attaccato. Inoltre, l’autoproclamato indovino Craig Hamilton-Parker si aspettava che la guerra finisse quasi all’istante, dicendo che sarebbe stata “un’o perazione rapida e limitata: si intensificherà rapidamente, poi si fermerà”. Abbiamo visto come è andata. E soprattutto come sta andando. “Esisto no effettivamente - puntualizza però l’autore - alcune interessanti voci sulla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’I ran. Secondo alcune fonti iraniane, l’Iran non solo starebbe combattendo contro la famiglia Epstein, ma anche contro i seguaci del culto di Baal, che praticano sacrifici umani di bambini. Manifestanti iraniani, e manifestanti filo-iraniani in tutto il mondo, hanno ripetutamente bruciato statue di Baal in una protesta simbolica legata alle rinnovate teorie del complotto online riguardanti il defunto finanziere Jeffrey Epstein e i presunti abusi su minori da parte delle élite occidentali”. Il Jerusalem Post le liquida come “teorie del complotto antisemite”. E fin qui ci potrebbe stare, se non fosse che poi i media israeliani hanno riportato che “Uri Geller afferma che l’Iran ha usato onde mentali su Trump per l’accordo con l’Iran”. Nessuna prova supporta le affermazioni di Geller, che gli esperti respingono, mentre altri hanno piuttosto evidenziato i suoi precedenti legami con la Cia, in un contesto di frustrazione israeliana per il disgelo tra Stati Uniti e Iran. “Geller - scrive Barrett - afferma di aver svolto attività psichiche per agenzie di intelligence, a cominciare dal Mossad, per decenni, e che questo tipo di attività viene svolta da tutti i governi”.
Così ha invitato il sensitivo israeliano e amico di Netanyahu al suo podcast. Geller ha risposto declinando l’invito, ma Barrett di dice convinto che Geller abbia ragione quando afferma che i governi hanno trasformato la psy in un’ar ma. Il libro di Jon Ronson, “The Men Who State at Goats”, è stato concepito per offuscare questa realtà, spolverandola con un umorismo irriverente. Infine, l’ultima solo apparente stranezza: l’Iran ha colpito obiettivi statunitensi con una precisione sconvolgente, alimentando voci su tecnologie avanzate o esoteriche. Ecco come spiegarlo: “Il Wall Street Journal ha appena pubblicato un altro articolo con foto satellitari che mostrano quanto siano effettivamente precisi quei missili iraniani. Ma l’Iran si avvale di ingegneri, non di veggenti. La tecnologia non è magica o spirituale; si tratta di un’architettura digitale altamente sofisticata. Gli esperti di intelligence indicano che l’Iran utilizza la rete di navigazione satellitare cinese BeiDou, insieme a dati di targeting basati sull’intelligenza artificiale algoritmica, per eludere le interferenze elettroniche statunitensi. Inoltre, alcune fughe di notizie hanno rivelato intricate catene di approvvigionamento aziendali che convogliano enormi quantità di perclorato di sodio cinese (un componente critico del carburante per missili balistici solidi) direttamente al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche”.
Hua Bin su Substack ha dato un’occhiata alle previsioni fatte sulla Russia e sulla Cina da Edgar Cayce, un veggente americano, quasi un secolo fa. Il nome di Cayce è emerso per la prima volta in un documentario che ho visto sulla Grande Piramide e sulla Grande Sfinge di Giza. Fece alcune rivelazioni sorprendenti sull'antico Egitto, che si sono poi rivelate vere, come confermato da archeologi successivi. Edgar Cayce durante la sua vita fu conosciuto come il “Profeta Dormiente”; mentre si trovava in uno stato di sonno autoindotto, simile a una trance, Cayce fornì oltre 14.000 letture documentate, riguardanti diagnosi mediche, reincarnazione, civiltà antiche e profezie sul mondo. Nelle sue interpretazioni, i conflitti fisici in Medio Oriente erano il riflesso del conflitto interiore e spirituale dell'umanità, in particolare la battaglia tra l’avidità e l’unità . Negli anni ’30 e ’40, Cayce vide nell’ascesa di una Russia libera e spirituale e di una Cina risvegliata il contrappeso definitivo all’avidità globale. Insieme, sono destinati a consolidare l’“Età dell’Oro” dell’umanità, dimostrando che il successo tecnologico ed economico deve essere guidato dall’unità spirituale, conducendo l’umanità fuori dal materialismo verso una nuova era spirituale. E non potevano mancare, nel clima di vedo, prevedo, stravedo, le previsioni della mistica bulgara Baba Vanga. La mistica riteneva che il primo incontro dell’umanità con forme di vita aliene avverrà proprio nel 2026, a novembre. Prevedeva nel dettaglio che un grande veicolo spaziale sarebbe entrato nell’atmosfera del nostro pianeta. Per il 2026 la donna bulgara prevedeva inoltre una combinazione catastrofica di attività sismica ed eruzioni vulcaniche, insieme a condizioni meteo estreme che interesseranno l’8% della superficie del pianeta. Baba Vanga avrebbe previsto un grave conflitto a inizio anno e che questo avrebbe coinvolto importanti potenze mondiali. Stando alla veggente, tale guerra si sarebbe estesa a tutti i continenti e avrebbe innescato un periodo di instabilità politica e di crescenti tensioni globali. La Cina avrebbe conquistato Taiwan e ci sarebbe stato un confronto diretto tra Russia e Stati Uniti. Probabilmente a causa di questo, è in previsione un terzo crollo finanziario globale, o almeno di una grave recessione economica nel 2026.
Raffaella Vitulano

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